E’ stata inaugurata questa sera presso l’Adi Design Museum di Milano la mostra KO GHEI – LA FUSIONE DI ARTE, RAGIONE ED EMOZIONE che espone una selezione di raffinati esempi di alto artigianato giapponese con l’obiettivo di valorizzare, in un contesto internazionale, il patrimonio materiale e immateriale legato ai mestieri d’arte del Giappone.
Il titolo racchiude esattamente il senso della mostra.
KO indica la tecnica, GHEI la pratica creativa.
Tecnica e creatività. Disciplina e irrazionalità. Testa e cuore. Ragione e sentimento.
L’eterna battaglia che non ha né vincitori né vinti, ma che nell’arte è una danza che genera la bellezza eterna.
Il Giappone e l’Italia sono agli antipodi sul mappamondo, ma così vicini nella loro essenza.
Ci accomuna una storia millenaria e unica, una lunga tradizione di artigianato, la manualità, il saper fare bene le cose, l’attenzione dei dettagli ed un profondo senso estetico e di eleganza.
L’esposizione propone una selezione di opere realizzate con varie tecniche e materiali e rappresentano le maggiori espressioni dell’artigianato tradizionale giapponese tra cui:
- Mumyōi yaki, tipologia di ceramica caratteristica dell’isola di Sado;
- kabazaiku, tecnica di lavorazione artigianale della corteccia di ciliegio selvatico originaria di Kakunodate, nella prefettura di Akita;
- Wajima nuri, tecnica di laccatura tradizionale della città di Wajima, nella prefettura di Ishikawa;
- Bizen yaki, tipologia di ceramica della città di Bizen, nella prefettura di Okayama, che appartiene a una delle più antiche tradizioni ceramiche del Giappone;
- Nousaku, prodotti di fusione in metallo (stagno, rame, bronzo) della città di Takaoka;
- opere di alta oreficeria che rappresentano l’eccezionale maestria giapponese nella lavorazione dell’oro, il grado più alto dell’arte della lavorazione dei metalli preziosi.
La lavorazione dei metalli è una eccellenza millenaria dell’arte giapponese e ancora oggi l’oro, l’argento, il rame e il ferro continuano a essere impiegati in oggetti rituali, arti decorative, gioielleria e restauro.
Stiamo parlando di una maestria talmente elevata che ad alcuni maestri artigiani viene conferito il titolo di “Tesoro Nazionale Vivente” e alcune opere esposte ne sono la testimonianza.
L’esposizione accoglie le creazioni di alcuni dei maestri artigiani più autorevoli del panorama nipponico, inclusi due dei 126 tesori Nazionali Viventi: Sekisui ITO e Jun ISEZAKI.
Un plauso all’architetto Naohiko Mitsui che si è occupato dell’installazione ed ha sapientemente utilizzato luci e oscurità per risaltare al meglio la bellezza di ogni singolo pezzo d’arte.
Io vi consiglio vivamente di andare a vedere questa mostra ad ingresso gratuito per aprirvi ancora una volta alla bellezza ed entrare nella millenaria cultura di eleganza e raffinatezza giapponese.
INFO E ORARI:
ADI DESIGN MUSEUM piazza Compasso d’Oro, 1 – Milano
INGRESSO GRATUITO
Dal 31 gennaio all’8 febbraio 2026
Orari: 10.30 – 20.00
Giorni di chiusura: 30 gennaio, 6 febbraio







